Cosa va dove: stile o testo?
Nella maggior parte dei generatori musicali, compresa la modalità personalizzata (Custom) di Suno, c’è un campo per lo stile e uno per il testo. Nello stile descrivi come suona la canzone: genere, strumenti, voce, atmosfera e tempo. Nel testo metti le parole da cantare e i tag di sezione tra parentesi quadre.
Attenzione alle istruzioni dentro il testo: quello che scrivi tra parentesi tonde di solito viene cantato come coro o ad-lib, quindi “(più lento qui)” può finire cantato. Usa le parentesi solo per quello che vuoi sentire davvero: “(oh, oh)”, “(dai)”.
Quanti descrittori mettere e in che ordine?
Parti dal genere e chiudi con il tempo. Con meno di quattro descrittori il modello riempie con le cose più tipiche del genere; con troppi, tende a ignorarne o a mescolarne alcuni.
| Elemento | Esempio in inglese | Cosa controlla |
|---|---|---|
| Genere | italian pop, italian trap, piano ballad | lo stile generale |
| Batteria | punchy drums, half-time feel | il ritmo |
| Basso | deep bass, sliding 808 | il peso della canzone |
| Strumento principale | warm piano, nylon guitar, mandolin | il colore |
| Voce | clear female vocal sung in Italian | chi canta e in che lingua |
| Atmosfera | hopeful, nostalgic, melancholic | l’emozione |
| Tempo | 94 BPM | la velocità |
Quali tag di sezione funzionano?
I più usati sono [Intro], [Verse], [Pre-Chorus], [Chorus], [Bridge], [Instrumental] e [Outro]. Scrivili in inglese anche se il testo è in italiano: è la convenzione più diffusa. I modelli li seguono quasi sempre, ma non sempre; a volte ripetono una strofa dove avevi chiesto un bridge.
- Scrivi il ritornello per intero ogni volta che si ripete, non “(rit. x2)”.
- Lascia una riga vuota tra una sezione e l’altra.
- Se vuoi un finale pulito, chiudi con [Outro] e una riga breve.
Servono le parole di qualità e i numeri?
Nelle nostre misurazioni, fatte su un modello da studio precedente, parole come “masterpiece” o “high quality” e valori come “bass +12dB” non hanno cambiato il suono in modo misurabile. Lo hanno cambiato invece parole concrete di suono: “warm”, “bright”, “muffled”, “wide mix”, “breathy”. Usa quelle al posto degli aggettivi di qualità.
Non mettere nemmeno nomi di artisti: molti strumenti li rifiutano o li ignorano. Descrivi quello che ti piace di quel suono: l’epoca, gli strumenti, il tipo di voce.
Questi prompt funzionano anche su altri strumenti?
Sì. Sono descrizioni di suono in un inglese semplice, che è quello che leggono in generale i modelli che generano musica da un testo. Su Lyro Music puoi incollarli così come sono. Se preferisci non scriverli, il generatore di prompt gratuito ne compone uno a partire da poche scelte, e il risultato va bene anche per altri strumenti.
Schema del testo
Originale, per vedere la struttura
[Verse] Mi hai scritto “ci sentiamo” e poi più niente da marzo ho cambiato il divano, la città, perfino il passo stasera trovo una tua foto e non fa più male ho imparato a ballare da solo in mezzo al temporale [Chorus] E adesso canto io adesso canto io tutto quello che era mio adesso canto io
Errori comuni
- Scrivere lo stile come una frase lunga (“vorrei una canzone che suoni…”): usa descrittori separati da virgole.
- Mescolare il testo con le istruzioni: quello che non va cantato non va nel campo del testo.
- Tradurre i tag ([Strofa], [Ritornello]): lasciali in inglese, è la convenzione più diffusa.
- Chiedere due generi opposti allo stesso livello: scegline uno principale e al massimo un’influenza (“with italo disco influence”).
- Dimenticare la lingua: aggiungi “sung in Italian” perché la voce non passi all’inglese.