Cosa devi sapere della tua base?
Il tempo e la tonalità. Se la voce viene generata a un altro tempo non si incastra; se è in un’altra tonalità stona sugli accordi. Puoi misurarli gratis con il rilevatore di BPM e tonalità, che funziona nel browser senza caricare il file su nessun server.
Attenzione al doppio e alla metà: una trap a 70 BPM si può contare anche come 140. Sono giusti tutti e due; usa quello che corrisponde a come vuoi che scorra la voce.
Come descrivere la voce che vuoi?
La base dice già il genere, quindi il prompt si concentra sulla voce: il tipo (“warm female vocal”, “deep male vocal”, “rap”), il fraseggio (“melodic flow”, “belted chorus”), gli effetti (“light auto-tune”, “ad-libs”) e la lingua (“sung in Italian, native Italian pronunciation”).
| Base | Voce che di solito funziona | Tempo abituale |
|---|---|---|
| Trap | rap vocal, auto-tuned hook | 130-150 BPM, half-time |
| Drill | tight rap vocal, cold delivery | 138-145 BPM |
| Boom bap | laid-back rap vocal, clear diction | 85-95 BPM |
| Reggaeton | melodic vocal, light auto-tune | 88-100 BPM |
| Ballata | emotional vocal, powerful final chorus | 60-80 BPM |
Con testo o improvvisata?
Con il testo, la voce canta le tue parole: è quello che vuoi per una canzone finita. Senza testo, alcuni strumenti improvvisano una melodia vocale (un topline) sulla base: serve a cercare idee per il ritornello, ma non canta un testo scritto. In Lyro Music la strada con testo genera un’interpretazione cantata e separa la voce in uno stem isolato; quella senza testo la fanno i suoi strumenti da studio.
Come mixare la voce con la base?
- Allinea la prima parola al primo tempo della battuta in cui entra la voce.
- Bilancia i volumi: nel ritornello, la voce un po’ sopra la base.
- Aggiungi un po’ di riverbero e di delay perché la voce non suoni appiccicata all’orecchio.
- Fai il mastering alla fine, con le due parti insieme.
In Lyro Music la base e la nuova voce si aprono insieme nel mixer, al tempo della base, e puoi fare il mastering lì. Se hai la voce e ti manca la base, è la strada inversa: creare una base per la tua voce.
Schema del testo
Originale, per vedere la struttura
[Verse] Sono arrivato tardi, ma sono qui per te la musica è alta e nessuno sa perché tu balli nell’angolo come fosse agosto e io con questo ritmo non trovo il mio posto [Chorus] Piano, piano che mi piace il momento piano, piano che si ferma il tempo
Errori comuni
- Non fissare tempo e tonalità: la voce esce fuori tempo o stonata.
- Descrivere il genere della base invece della voce: la base lo dice già; il prompt è per la voce.
- Scrivere righe lunghissime per una base veloce: più BPM, meno sillabe per riga.
- Caricare una base con sopra una voce guida: usa la versione strumentale perché la nuova voce non ci si scontri.
- Dimenticare la lingua: aggiungi “sung in Italian” perché non canti in inglese.